Virus, alimentazione e difese immunitarie

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CORONA VIRUS, CORONA VIRUS, CORONA VIRUS….. Un tam tam che rimbomba in questi giorni, un vago allarme e una certa preoccupazione che ci attanaglia… quando più quando meno, senz’altro un pensiero ogni tanto a questo nuovo virus ci va. Tutti noi speriamo vivamente che il problema si risolva quanto prima e senza troppe conseguenze, ma sicuramente l’allarme c’è.  Ecco perché mi è venuto in mente di fare un “ripasso” sulle possibili vie da percorrere per rafforzare le difese immunitarie, cosa peraltro utile in vista della semplice influenza, oppure ogni qualvolta si presenti una forma infettiva reiterata. L’esigenza di rinforzare la resistenza organica nei confronti degli agenti infettivi si sente maggiormente quando le nostre capacità di combattere svariati agenti patogeni, con cui veniamo ogni giorno in contatto, si mostrano indebolite. Le cause possono essere svariate:

  • situazioni di forte, stress sia psicologico che fisico: sostenere per periodi prolungati una situazione emotivamente troppo pesante crea un indebolimento del nostro organismo e, parimenti, sostenere una fatica fisica troppo impegnativa, come semplicemente troppo freddo o uno sbalzo termico troppo repentino, possono indebolire il nostro organismo;
  • la presenza di alcune patologie: soffrire di forme croniche come asma, forme di insufficienza cardiaca, o addirittura avere in atto malattie gravi come una neoplasia;
  • l’abuso di farmaci: soprattutto l’uso eccessivo ed indiscriminato di antibiotici;
  • l‘alimentazione squilibrata: pasta bianca, riso, cibi provenienti dalle cucine dei fast food e ricchi di conservanti sembra addirittura che, nelle 5 ore successive dall’ingerimento, riducano drasticamente la capacità battericida dei globuli bianchi.

Più generalmente, secondo gli esperti, bastano 70 grammi di zucchero al giorno per ridurre del 40% la capacità di azione dei globuli bianchi, in quanto si è visto che lo zucchero lede il sistema immunitario già 30 minuti dopo l’assunzione e la sua reazione dura all’incirca cinque ore;

  • lo scarso riposo notturno e l’eccessiva stanchezza crea un drastico aumento di ormoni stressogeni e la diminuzione di risposta del sistema immunitario.

Il nostro corpo, in tutti questi casi, presenta una scarsa efficacia dell’esercito immunitario con conseguente maggiore suscettibilità alle infezioni di qualsiasi genere, batteriche, virali, micotiche, parassitarie.

Il primo passo per rafforzare le difese immunitarie è adottare uno stile di vita sano: forse verrà a noia sentir sgranare le solite sacre regole dell’alimentazione ricca di frutta e verdura, dell’esercizio fisico regolare, del non fumare, non eccedere nell’uso di sostanze alcoliche, dormire almeno 7-8 ore per notte  e osservare scrupolosamente le norme di corretta igiene personale. Però effettivamente queste sono le regole basilari, i pilastri che sono necessari per la costruzione di una vita sana e del benessere individuale. Detto questo, possono verificarsi particolari situazioni in cui nasce la necessità di un sostegno più energico e mirato. In questo caso possono esserci di aiuto alcune specie vegetali ad azione immunostimolante che la natura offre da sempre.

Vorrei prima, però, ricordare qualche base su cui si fonda il sistema immunitario.

I leucociti o globuli bianchi sono le cellule chiave responsabili della risposta immunitaria. Grazie al loro intervento l’organismo si difende dagli attacchi dei numerosi microrganismi patogeni con cui viene in contatto come batteri, virus, funghi, parassiti. Per un organismo, il sistema immunitario rappresenta il miglior baluardo contro le minacce provenienti dall’ambiente esterno. I leucociti maturi che circolano nel sangue sono di cinque diversi tipi e vengono prodotti nel midollo osseo, un tessuto che si trova all’interno di alcune ossa. Le cellule più importanti sono rappresentate dai linfociti, che si dividono in due classi: linfociti B, che si sviluppano nel midollo osseo, e linfociti T, che maturano nel timo, un organo situato dietro lo sterno.

Per adempiere alle proprie funzioni protettive, il sistema immunitario può contare su svariati organi, tessuti, tipi cellulari e glicoproteine; insieme, tutti questi elementi compongono una sorta di “esercito” deputato ad attivarsi e aggredire qualunque cosa costituisca una potenziale minaccia per l’organismo.

Secondo il parere unanime della comunità medico-scientifica, come abbiamo già accennato, il modo migliore per rafforzare le difese immunitarie è adottare uno stile di vita sano. Del resto, è un dato di fatto che, con l’adozione di uno stile di vita sano, qualsiasi organo, apparato e sistema del corpo umano, compreso il sistema immunitario, funziona meglio e in modo più efficace.